Fibromialgia

La fibromialgia e i suoi legami con la SED

Dolori diffusi, stanchezza, sonno che non riposa: la fibromialgia condivide molti sintomi con la SED ipermobile. Capire cosa le avvicina e cosa le distingue aiuta a essere diagnosticati e curati meglio.

Che cos’è la fibromialgia?

La fibromialgia, o sindrome fibromialgica, associa dolori cronici diffusi, presenti da almeno tre mesi, a una stanchezza importante e a disturbi del sonno. Colpirebbe tra l’1,5 e il 2% della popolazione in Francia, con una netta maggioranza di donne.

Il dolore si spiega con un funzionamento modificato del sistema nervoso, che amplifica i segnali del dolore: si parla di sensibilizzazione centrale. Gli esami (analisi del sangue, radiografie) sono normali. Servono soprattutto a escludere altre malattie.

Da dove vengono le parole

Questi nomi sembrano complicati, ma dicono semplicemente ciò che descrivono, o chi lo ha descritto.

Fibromialgia

Dal latino fibra (fibra) e dal greco mys, myos (muscolo) e algos (dolore). Letteralmente: «dolore delle fibre muscolari».

Ehlers-Danlos

Il nome di due medici che hanno descritto la malattia: Edvard Ehlers, dermatologo danese (1901), e Henri-Alexandre Danlos, medico francese (1908).

Sindrome

Dal greco syndromê: syn (insieme) e dromos (corsa). Sintomi che «corrono insieme».

Sintomi che cambiano da un giorno all’altro

Dolori diffusi

In tutto il corpo: muscoli, articolazioni, schiena. Cambiano di intensità e di posizione, spesso con rigidità al mattino.

Stanchezza intensa

Uno sfinimento che il riposo non basta a sollevare e che può limitare molto le attività quotidiane.

Sonno non ristoratore

Risvegli frequenti, impressione di non essere mai riposati, anche dopo una notte intera.

Nebbia mentale

Difficoltà di memoria e di concentrazione, parole che mancano: a volte si parla di «fibro-nebbia».

Ipersensibilità

Al tatto, al freddo, al rumore o alla luce: il corpo reagisce più forte del solito.

E inoltre

Colon irritabile, mal di testa, ansia o calo del morale, che possono accompagnare il dolore a lungo termine.

SED ipermobile e fibromialgia in un colpo d’occhio

Le due condizioni si somigliano così tanto da essere spesso confuse: molte persone con SED ipermobile hanno ricevuto prima una diagnosi di fibromialgia, a volte per anni.

Più probabilmente SED ipermobile

  • Articolazioni molto flessibili fin dall’infanzia
  • Distorsioni, sublussazioni e lussazioni ripetute
  • Pelle morbida, sottile o fragile, cicatrici che si allargano
  • Spesso altri casi in famiglia

Comune a entrambe

  • Dolori cronici diffusi
  • Stanchezza intensa
  • Sonno non ristoratore
  • Nebbia mentale
  • Disturbi digestivi
  • A volte disautonomia (malori, palpitazioni)
  • Malattia invisibile, spesso diagnosticata tardi

Più probabilmente fibromialgia

  • Flessibilità articolare normale
  • Inizia per lo più in età adulta
  • Nessuna anomalia del tessuto connettivo
  • Dolore amplificato soprattutto dal sistema nervoso

Cosa dicono gli studi

Medici e ricercatori osservano da tempo che la SED ipermobile e la fibromialgia si incrociano spesso.

Una confusione frequente

Secondo un articolo della Revue du Praticien scritto con il centro di riferimento SED di Garches, la fibromialgia è la diagnosi più spesso ipotizzata a torto nelle persone con SED.

Flessibile non vuol dire SED

In uno studio inglese del 2021, l’81% delle persone con fibromialgia o encefalomielite mialgica era ipermobile, ma solo il 18% soddisfaceva i criteri della SED ipermobile.

Spesso entrambe insieme

In un ambulatorio specializzato SED negli Stati Uniti (2023), la maggior parte dei pazienti aveva sia una SED ipermobile o un HSD sia una fibromialgia, con sintomi più numerosi.

Cifre che variano

A seconda degli studi, dall’8% al 64% delle persone con fibromialgia è ipermobile, secondo i criteri usati. Una revisione del 2023 conclude che bisogna pensare a entrambe le diagnosi.

Un dibattito ancora aperto

In Francia, alcuni medici ritengono che gran parte delle fibromialgie sarebbero in realtà SED non riconosciute.

Altri specialisti giudicano questa posizione troppo ampia e considerano la fibromialgia un’entità a sé stante. La ricerca non ha ancora risolto la questione.

Ciò che le distingue

Queste differenze aiutano il medico a distinguerle. Una persona può anche averle entrambe.

Criterio SED ipermobile Fibromialgia
Natura SED ipermobileMalattia ereditaria del tessuto connettivo, la «colla» del corpo FibromialgiaSindrome dolorosa legata a un funzionamento modificato del sistema nervoso
Organi colpiti SED ipermobilePelle, articolazioni, vasi sanguigni, apparato digerente… FibromialgiaNessuna lesione dei tessuti
Esordio SED ipermobileFlessibilità e segni spesso presenti fin dall’infanzia FibromialgiaPer lo più in età adulta, a volte dopo un evento scatenante
Articolazioni SED ipermobileIpermobili e instabili: distorsioni, sublussazioni, lussazioni FibromialgiaFlessibilità normale, nessuna instabilità
Iperlassità SED ipermobileCriterio centrale della diagnosi (punteggio di Beighton) FibromialgiaNon fa parte dei criteri diagnostici
Pelle SED ipermobileA volte morbida, sottile o elastica, con smagliature o cicatrici fragili FibromialgiaNormale
Famiglia SED ipermobileTrasmissione familiare frequente FibromialgiaDei parenti possono essere colpiti, senza una trasmissione ereditaria accertata
Diagnosi SED ipermobileCriteri internazionali del 2017: esame delle articolazioni e della pelle, storia familiare FibromialgiaDiagnosi clinica (criteri del 2016) posta dal medico di base, dopo aver escluso altre cause
Priorità di cura SED ipermobileProteggere e stabilizzare le articolazioni: fisioterapia, tutori, indumenti compressivi FibromialgiaAttività fisica adattata e progressiva, in prima linea

Come si diagnostica la fibromialgia?

Nessuna analisi del sangue né esame di imaging «dimostra» la fibromialgia: la diagnosi è clinica. L’autorità sanitaria francese (HAS) descrive cinque tappe per il medico di base.

  1. Valutare il dolore

    Dove, da quando, come varia e cosa impedisce di fare nella vita quotidiana.

  2. Sospettare la fibromialgia

    Dolori diffusi da almeno 3 mesi, esame clinico normale e nessun’altra malattia o farmaco che li spieghi.

  3. Cercare altre malattie

    Un semplice esame del sangue, e altri esami se necessario, per non trascurare un’altra causa.

  4. Confermare la diagnosi

    Con i criteri internazionali del 2016, valutando anche l’impatto sulla vita e sul morale.

  5. Comunicare e accompagnare

    Riconoscere la sofferenza, spiegare la malattia, parlare delle associazioni di pazienti e costruire insieme il progetto di cura.

I criteri del 2016, in parole semplici

  • Un dolore generalizzato: in almeno 4 delle 5 grandi regioni del corpo (in alto e in basso, a sinistra e a destra, e l’asse collo-schiena-torace-addome).
  • Un indice di dolore diffuso: il numero di zone dolorose nell’ultima settimana, su 19.
  • Un punteggio di gravità dei sintomi, su 12: stanchezza, risveglio non ristoratore e disturbi della memoria o della concentrazione, oltre a mal di testa, dolori al basso ventre e umore depresso.
  • Le soglie: un indice di almeno 7 con un punteggio di almeno 5, oppure un indice da 4 a 6 con un punteggio di almeno 9.
  • La durata: sintomi presenti da almeno 3 mesi.

I vecchi «punti dolorosi» alla pressione (criteri del 1990) non sono più utilizzati.

Cosa aiuta, in entrambi i casi

Non esiste una cura che guarisca, ma una presa in carico globale migliora nettamente la vita quotidiana.

Muoversi, con dolcezza

Un’attività fisica adattata, regolare e progressiva, con un professionista. È il trattamento di prima linea della fibromialgia e un pilastro della SED.

Gestire la propria energia

Distribuire gli sforzi, prevedere pause ed evitare il «tutto o niente» limita i contraccolpi di stanchezza e dolore.

Gestire la propria energia

Dormire meglio

Orari regolari e un ambiente tranquillo aiutano. Un disturbo del sonno associato merita di essere ricercato.

Capire la propria malattia

L’educazione terapeutica e approcci come la terapia cognitivo-comportamentale aiutano a convivere con il dolore.

Una visita in un centro del dolore

Le strutture specializzate nel dolore cronico offrono una valutazione e un follow-up da parte di più professionisti.

I farmaci

In Francia nessun farmaco è autorizzato specificamente per la fibromialgia. Alcuni, a basso dosaggio, possono dare sollievo in seconda linea, con un beneficio spesso modesto. Gli oppioidi sono sconsigliati a lungo termine.

E se fossero entrambe?

È possibile. Gli studi mostrano che una gran parte delle persone con SED ipermobile o con un disturbo dello spettro dell’ipermobilità soddisfa anche i criteri della fibromialgia. Una diagnosi non esclude quindi l’altra.

Con il tempo, il dolore cronico della SED può anche portare a una sensibilizzazione centrale di tipo fibromialgico: il sistema nervoso inizia ad amplificare i segnali del dolore.

Hai una diagnosi di fibromialgia, ma sei molto flessibile fin dall’infanzia, hai distorsioni o lussazioni ripetute, oppure altre persone della tua famiglia sono colpite? Parlane con il tuo medico: una SED ipermobile o un disturbo dello spettro dell’ipermobilità merita di essere ricercato.

Sto cercando una diagnosi La nostra scheda « Fibromialgia e SED » (PDF, in francese) ↗

Fonti e risorse

Questa pagina si basa sulle raccomandazioni ufficiali dell’autorità sanitaria francese (HAS), su fonti pubbliche francesi e su studi scientifici pubblicati sul legame tra SED e fibromialgia.

Informazione importante

Questa pagina fornisce indicazioni generali. Non sostituisce il parere del medico che ti segue, l’unico in grado di porre una diagnosi.

Sei colpito dalla fibromialgia?

SED Gastroparésie N’Cie permette a pazienti, familiari e caregiver di dialogare, condividere le proprie esperienze e non restare soli di fronte alla malattia.

Ricerche suggerite