Individuare i fattori scatenanti
Un diario di monitoraggio aiuta a identificare ciò che scatena le crisi per evitarle meglio.
I mastociti, cellule di difesa dell’organismo, rilasciano in modo eccessivo sostanze come l’istamina. Questo provoca crisi che colpiscono più parti del corpo contemporaneamente.
I mastociti sono cellule del sistema immunitario presenti nella pelle, nel tubo digerente, nelle vie respiratorie e intorno ai vasi. Svolgono un ruolo nella difesa dell’organismo e nelle reazioni allergiche, rilasciando « mediatori » come l’istamina o la triptasi.
Nella sindrome da attivazione mastocitaria (MCAS), queste cellule rilasciano i loro mediatori in modo eccessivo o inappropriato, con crisi ripetute e sintomi in almeno due apparati del corpo (pelle, digestione, cuore e vasi, respirazione).
Non va confusa con la mastocitosi, una malattia rara in cui i mastociti sono prodotti in numero eccessivo. Una MCAS può essere legata a una mastocitosi, a un’allergia, o restare senza causa identificata.
I sintomi compaiono spesso a episodi, a volte dopo un fattore scatenante, e variano molto da una persona all’altra.
Arrossamenti e vampate di calore, prurito, orticaria, gonfiori.
Crampi addominali, diarrea, nausea, gonfiore.
Accelerazione del battito, calo della pressione, sensazione di malessere o di svenimento.
Naso che cola o chiuso, sibili, difficoltà respiratoria.
Stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione durante o dopo le crisi.
Calore, sforzo, stress, alcol, sfregamenti, alcuni alimenti o farmaci: variano da persona a persona.
Secondo i criteri di consenso internazionali, si parla di sindrome da attivazione mastocitaria quando sono soddisfatte tre condizioni:
Il medico ricerca anche una mastocitosi o un’altra causa che possa spiegare i sintomi.
Il trattamento viene adattato a ciascuna persona dal medico, in base ai sintomi e alla loro intensità.
Un diario di monitoraggio aiuta a identificare ciò che scatena le crisi per evitarle meglio.
Bloccano gli effetti dell’istamina sulla pelle, sulla digestione e sulle vie respiratorie.
A seconda dei casi, possono essere prescritti farmaci che stabilizzano i mastociti o bloccano altri mediatori.
In caso di reazioni gravi, il medico può prescrivere una penna di adrenalina e un piano d’azione scritto.
Un’associazione tra SED ipermobile, sindrome da tachicardia posturale (POTS) e attivazione mastocitaria è spesso descritta dai pazienti e da alcuni medici.
Gli studi su questo argomento restano limitati e i loro risultati sono discussi: questo legame non è dimostrato a oggi. Poiché i sintomi possono somigliarsi (malesseri, disturbi digestivi, stanchezza), una valutazione rigorosa aiuta a distinguere le cose.
Questa pagina si basa sulle informazioni del centro di riferimento francese e sui criteri di consenso internazionali.
Il contenuto di questa pagina ha scopo informativo. Non sostituisce una visita, una diagnosi o i consigli personalizzati di un professionista sanitario.
SED Gastroparésie N’Cie permette a pazienti, familiari e caregiver di dialogare, condividere le proprie esperienze e non restare soli di fronte alla malattia.